orari celebrazioni

Lunedì
non si celebrano sante Messe

Martedì
ore 10
I e III martedì ore 16 a Villa Serena

Mercoledì
ore 10

Giovedì
ore 10 con adorazione eucaristica

Venerdì
ore 10 presso cappella Ospedale

Sabato
ore 18

Domenica
ore 10

Martedì
ore 9
II e IV martedì ore 16 al Turati

Mercoledì
ore 16:15 ora di preghiera
ore 17

Giovedì
ore 9

Venerdì
ore 9

Sabato
ore 17

Domenica
ore 11

Domenica
ore 9

Sabato
ore 16

vicariato della montagna »

meditazione del giorno

« CHI CREDE NEL FIGLIO HA LA VITA ETERNA; CHI NON OBBEDISCE AL FIGLIO NON VEDRà LA VITA  » (GV 3,36)
Santa Caterina da Siena (1347-1380), terziaria domenicana, dottore della Chiesa, compatrona d'Europa
Dialogo della Divina Provvidenza, cap.39

[Santa Caterina sentì Dio dirle :] Sappi che nell'ultimo giorno del giudicio, quando verrà il Verbo mio Figliuolo con la divina mia Maestà a riprendere il mondo con la potenza divina, egli non verrà come poverello, così come quando egli nacque venendo nel ventre della Vergine e nascendo nella stalla fra gli animali, e poi morendo in mezzo fra due ladroni. Allora lo nascosi la potenza mia in lui, lasciandolo sostenere pene e tormenti come uomo: non che la natura mia divina fosse però separata dalla natura umana; ma lo lasciai patire come uomo per riscattare le colpe vostre. Non verrà così in questo ultimo momento; ma verrà con potenza a riprendere con la propria persona... Ai giusti darà timore di reverenza con grande giocondità. Non che egli muti la faccia sua, perché egli è immutabile, perché è una sola cosa con me, secondo la natura divina. E secondo la natura umana, la faccia sua anche è immutabile, poiché prese la gloria della resurrezione. Ma all'occhio del dannato si mostrerà così, perché, con quell'occhio terribile e oscuro che egli ha in se medesimo, con quello lo vedrà. Così come l'occhio infermo del sole, che è così forte, non vede altro che tenebre; e l'occhio sano vede la luce. E questo non è per difetto della luce che cambia più per il cieco che per l'illuminato, ma è per difetto dell'occhio che è infermo. Così i dannati lo vedono nelle tenebre, nella confusione e nell'odio, non per difetto della divina mia Maestà con la quale egli verrà a giudicare il mondo, ma per difetto loro.

Meditazione a cura di vangelodelgiorno.org »

Liturgia di oggi

28 luglio 2016 -Giovedì della XVII settimana delle ferie del Tempo Ordinario

SS. Nazario e Celso, martiri a Milano

Ger 18,1-6.
Sal 146(145),2a.2b-4.5-6.

Mt 13,47-53.

liturgia completa »
liturgia delle ore »