orari celebrazioni

Lunedì
non si celebrano sante Messe

Martedì
ore 10
I e III martedì ore 16 a Villa Serena

Mercoledì
ore 10

Giovedì
ore 10 con adorazione eucaristica

Venerdì
ore 10 presso cappella Ospedale

Sabato
ore 18

Domenica
ore 10

Martedì
ore 9
II e IV martedì ore 16 al Turati

Mercoledì
ore 16:15 ora di preghiera
ore 17

Giovedì
ore 9

Venerdì
ore 9

Sabato
ore 17

Domenica
ore 11

Domenica
ore 9

Sabato
ore 16

vicariato della montagna »

meditazione del giorno

« SONO VENUTO A PORTARE IL FUOCO SULLA TERRA »
Sant'Ambrogio (circa 340-397), vescovo di Milano e dottore della Chiesa
Trattato su San Luca, 7,131-132 ; SC 52

    "Sono venuto a portare il fuoco sulla terra, e come vorrei che fosse già acceso".… Il Signore vuole che siamo vigilanti, attenti in ogni momento alla venuta del Salvatore... Ma poiché il guadagno è misero, e debole il merito quando soltanto il timore della punizione impedisce di sbagliare, mentre l'amore ha un valore superiore, il Signore stesso...infiamma il nostro desiderio di acquistare Dio quando dice: "Sono venuto a portare il fuoco sulla terra". Non certo il fuoco che distrugge, bensì quello che produce la volontà buona, quello che rende migliori i vasi d'oro della casa del Signore, consumando il fieno e la paglia (1 Cor. 3, 12), divorando tutta la vanità del mondo, accumulata dalla passione del piacere terreno, opera della carne che deve perire.        Questo fuoco divino bruciava nelle ossa dei profeti, come dichiara Geremia: "C'era come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa" (Ger 20, 9). Infatti c'è un fuoco del Signore, di cui si dice: "Davanti a lui cammina il fuoco" (Sal 96, 3). Il Signore stesso è un fuoco "che arde senza consumarsi" (Es 3, 2). Il fuoco del Signore è luce eterna; le lucerne dei credenti si accendono a questo fuoco: "Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese" (Lc 12, 35). Una lucerna è necessaria perché i giorni di questa vita sono ancora notte. Il Signore stesso, secondo la testimonianza dei discepoli di Emmaus, aveva messo questo fuoco nel loro cuore: "Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?" (Lc 24, 32) Ci mostrano con evidenza qual'è l'azione di questo fuoco, che rischiara il profondo del cuore dell'uomo. Perciò il Signore verrà con il fuoco (Is 66, 15) per consumare il male al momento della risurrezione, per colmare con la sua presenza i desideri di ciascuno, e proiettare la sua luce sui meriti e i misteri.

Meditazione a cura di vangelodelgiorno.org »

Liturgia di oggi

23 ottobre 2014 - Giovedì della XXIX settimana delle ferie del Tempo Ordinario

S. Giovanni da Capestrano, sacerdote (1386-1456),  B. Giovanni Bono di Mantova, eremita e fondatore (1168-1249)

Ef 3,14-21.
Sal 33(32),1-2.4-5.11-12.18-19.
Lc 12,49-53.

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