orari celebrazioni

Lunedì
non si celebrano sante Messe

Martedì
ore 10
I e III martedì ore 16 a Villa Serena

Mercoledì
ore 10

Giovedì
ore 10 con adorazione eucaristica

Venerdì
ore 10 presso cappella Ospedale

Sabato
ore 18

Domenica
ore 10

Martedì
ore 9
II e IV martedì ore 16 al Turati

Mercoledì
ore 16:15 ora di preghiera
ore 17

Giovedì
ore 9

Venerdì
ore 9

Sabato
ore 17

Domenica
ore 11

Domenica
ore 9

Sabato
ore 16

vicariato della montagna »

meditazione del giorno

« GERUSALEMME, … QUANTE VOLTE HO VOLUTO RACCOGLIERE I TUOI FIGLI »
San Giovanni Paolo II (1920-2005), papa
Lettera apostolica « Redemptionis anno », aprile 1984

   Oltre a monumenti famosi ed eminenti Gerusalemme accoglie comunità vive di credenti, la cui presenza è pegno e fonte di speranza per le genti che in tutte le parti del mondo guardano alla città santa come a un proprio patrimonio spirituale e un segno di pace e di armonia. Sì, perché nella sua qualità di patria del cuore di tutti i discendenti spirituali di Abramo, che la sentono immensamente cara, e in quella di punto di incontro, agli occhi della fede, tra la trascendenza infinita di Dio e la realtà dell'essere creato, Gerusalemme assurge a simbolo di incontro, di unione e di pace per tutta la famiglia umana. La Città santa racchiude quindi un profondo invito alla pace rivolto a tutta l'umanità, e in particolare agli adoratori del Dio unico e grande, Padre misericordioso dei popoli. Ma purtroppo si deve riconoscere che Gerusalemme permane motivo di perdurante rivalità, di violenza e di rivendicazioni esclusiviste.     Questa situazione e queste considerazioni fanno salire alle labbra le parole del profeta: «Per amore di Sion non mi terrò in silenzio, per amore di Gerusalemme non mi darò pace, finché non sorga come stella la sua giustizia e la sua salvezza non risplenda come lampada» (Is 62,1). Penso e sospiro il giorno nel quale tutti saremo davvero così «ammaestrati da Dio» (Gv 6,45) da ascoltarne il messaggio di riconciliazione e di pace. Penso al giorno nel quale ebrei, cristiani e musulmani potranno scambiarsi a Gerusalemme il saluto di pace che Gesù rivolse ai discepoli, dopo la sua risurrezione dai morti: «Pace a voi!» (Gv 20,19).

Meditazione a cura di vangelodelgiorno.org »

Liturgia di oggi

30 ottobre 2014 - Giovedì della XXX settimana delle ferie del Tempo Ordinario

S. Marciano di Siracusa, vescovo e martire († sec. II) ,  B. Angelo d'Acri, sacerdote O.F.M. Cap. (1669-1739)

Ef 6,10-20.
Sal 144,1.2.9-10.
Lc 13,31-35.

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